La societą ha lo scopo di
promuovere iniziative per il completamento e l'ulteriore sviluppo industriale
ed occupazionale del territorio della Provincia di Avellino e specificamente
nelle zone interessate dai nuclei industriali ex lege 219/81 ed in quelle
interessate direttamente o per indotto dalla Fiat
Iveco ( oggi IRISBUS) ed infine, nei
Comuni di detta Provincia, individuate dalla Commissione Regionale per
l'Impiego dall'art. 4 della Delibera adottata in data 28 Ottobre 1994, quali
aree in ritardo di sviluppo.
La Societą, per il conseguimento dello scopo sociale,
effettuerą:
l'analisi della situazione esistente nell'area dal punto di vista delle
infrastrutture, attivitą operative e delle prospettive, nel breve, medio e
lungo termine anche sulla base dei progetti e dei piani degli operatori
presenti nell'area e successivamente di quelli interessati a insediarvisi nel
breve;
individuazione dei fattori critici e del potenziale
dell'area stessa, considerata in un contesto regionale, nazionale ed
internazionale;
La collaborazione e l'elaborazione a livello territoriale e
settoriale di programmi di sviluppo che consentano opportunitą di creazione
di imprese
la valutazione e la selezione di imprenditori potenzialmente
disponibili per nuove attivitą nell'area;
l'assistenza alla progettazione di fattibilitą tecnica
economica e finanziaria per progetti di investimento;
l'orientamento degli imprenditori alle possibili
opportunitą di accesso alle agevolazioni finanziarie e logistiche;
la promozione od eventualmente la gestione, anche attraverso
societą all'uopo costituite, del riutilizzo degli immobili e degli impianti
di iniziative dismesse per la loro riconversione;
Individuazione di possibilitą alternative per gli
investimenti delle iniziative imprenditoriali colpite da decreto di revoca
dalle agevolazioni;
l'individuazione della consistenza e delle tipologie della
forza lavoro esistente nella zona e la possibilitą di occupazione delle nuove
iniziative;
la promozione e l'elaborazione di programmi formativi per i
lavoratori dell'area da occupare o rioccupare, attivando tutti gli strumenti
di politica attiva del lavoro.